ST LOUIS, MO - AUGUST 09: Francesco Molinari of Italy waits to play his tee shot on the 17th hole during the first round of the 100th PGA Championship at the Bellerive Country Club on August 9, 2018 in St Louis, Missouri. (Photo by David Cannon/Getty Images)

È uno dei momenti più importanti dell’Augusta Masters, una tradizione che si mantiene intatta ormai da decenni. La Champions Dinner del martedì sera è il ritrovo dei campioni, di ieri e di oggi, del Major più importante e amato del golf. Un momento in cui leggende del golf come Gary Player e Jack Nicklaus, raccontano aneddoti sulla loro carriera e sulle loro vittorie ai più giovani e meno esperti. Un momento, in cui persino i campioni devono improvvisarsi un po’ chef. Quest’anno è toccato a Danny Willet, vincitore della Giacca Verde nel 2016, che nell’esclusiva serata dedicata ai Masters’ Champions ha deciso di presentare un menu tipicamente inglese. Si tratta, come affermato da Willett stesso, di piatti che si servono solitamente al pub, la domenica pomeriggio.

È stato servito un pasticcio di carne come portata principale, seguito da un “Sunday roast” (l’arrosto della domenica degli inglesi) composto da costolette accompagnate da patate e verdure al forno. Per mantenere il perfetto stile britannico, non sono mancate le Yorkshire pudding – pastelle cotte al forno che si usano per accompagnare il roast beef o l’arrosto – con salsa di carne. E il dessert? Ovviamente crumble di mele con crema pasticciera alla vaniglia.

Un menù semplice, certo, ma al tempo stesso raffinato, che rispecchia in maniera impeccabile la tradizione inglese di Willett e porta in tavola ad Augusta i sapori di casa sua.

“L’obiettivo era quello di far assaggiare a tutti un po’ di tutto. Poi si può tornare a casa a rilassarsi, sedendosi sul divano e guardando un po’ di TV”.

Certamente, ciò che conta non è solo il menù ma l’atmosfera, che si cela intorno allla cena stessa, rendendola unica e assolutamente imperdibile… quasi più dell’ indossare la giacca verde.

“Sei circondato dai più grandi”, ha affermato Willett. “Sei seduto in una stanza con i più grandi giocatori di tutti i tempi, ed è fantastico”.