ST LOUIS, MO - AUGUST 09: Francesco Molinari of Italy waits to play his tee shot on the 17th hole during the first round of the 100th PGA Championship at the Bellerive Country Club on August 9, 2018 in St Louis, Missouri. (Photo by David Cannon/Getty Images)

La storia – appassionante, emozionante, incredibile – di colui che è stato probabilmente il miglior colpitore di palla di tutti i tempi, raccontata con dovizia di particolari e grazie a una conoscenza diretta: è questa The Feeling of Greatnessdi Tim O’Connor.

Un libro, giunto alla seconda edizione, che scava nei meandri di una vita decisamente fuori dagli schemi, che analizza il carattere schivo e timido ben oltre l’antipatia di un personaggio unico nella storia del golf.

Moe Norman sarebbe potuto diventare uno tra i grandissimi, ma il suo carattere chiuso e selvatico gli impedì sempre di farsi benvolere dall’establishment golfistico.

E così rimase spesso ai margini di un mondo che sarebbe stato suo quasi per diritto naturale.

Questo delizioso volume ripercorre l’intera storia di Norman, racconta le mirabolanti imprese che è stato in grado di compiere, mette in luce il suo carattere difficile, narra le vittorie e – soprattutto – le sconfitte di questo piccolo grande uomo.

Tim O’Connor,The Feeling of Greatness. The Moe Norman Story. Prefazione di Lee Trevino 2017, 336 pp., 20,40 euro (volume), 8,70 euro (Kindle).