ST LOUIS, MO - AUGUST 09: Francesco Molinari of Italy waits to play his tee shot on the 17th hole during the first round of the 100th PGA Championship at the Bellerive Country Club on August 9, 2018 in St Louis, Missouri. (Photo by David Cannon/Getty Images)

Potremmo stare qui a parlarne per ore e ricordarcene per anni. Ciò che ha fatto Jordan Spieth in questo 2015 è qualcosa di straordinario. Qualcosa, che ha risvegliato il golf e soprattuto i suoi tifosi. Qualcosa, che ha dato più magia a questo sport, rinnovandolo e sancendo l’affermarsi dei nuovi giovani. È stata una stagione fantastica. Fowler, Day e anche Mcilroy ne sono stati attori e a volte comparse. Il vero protagonista, diamo a Cesare quel che è di Cesare, è stato solo lui: il Golden Boy.

Il nuovo fenomeno del golf. Un ragazzo semplice, di appena ventidue anni che ascolta i consigli degli altri e ama continuare a imparare. Forse anche questa sua curiosità è una delle chiavi del  successo. Chi lo ha visto giocare quest’anno, alla domanda se sia il nuovo Tiger, risponde rigorosamente con un secco no. Non è Tiger e mai lo sarà. È semplicemente Jordan, il Michael Jordan del golf potremmo dire.

E questo lo rende ancora più unico ma la sua storia e i suoi stessi record lo sono. Record e numeri da capogiro che farebbero impazzire e, perché no, montare la testa a chiunque. Che sia giovane lo sappiamo, ma questo ragazzo texano è passato dall’essere Matricola dell’anno nel 2013 a POY, o Player of the Year, nel 2015.

Solo quest’anno ha ottenuto ben 180 punti, suddivisi in: 90 per le cinque vittorie stagionali, 20 per i montepremi guadagnati, 20 per la media score e 50 di bonus per aver vinto due Majors. Punti che gli hanno permesso di conquistare il titolo di giocatore dell’anno e il Vardon Trophy: proprio come fece Tiger nel 1997, quando aveva appena ventuno anni.

Ma ovviamente, i numeri e i record di Jordan non finiscono qui. In questa stagione ha guadagnato ben 22.030.465 dollari, di cui 12.030.465 nei quattro eventi che ha vinto – superando il record registrato da Vijay Singh nel 2004 – e i rimanenti 10 milioni nella FedEx Cup di ieri. Ad appena 22 anni e in solo due anni di PGA Tour, Spieth ha già guadagnato 31 milioni di dollari. Niente male no? E non finisce qui… Solo nella giornata di ieri ha incassato più del doppio di quanto Jack Nicklaus abbia vinto in carriera e il sestuplo in più di Arnold Palmer. Se volessimo dividere i suoi incassi stagionali in termini di eventi giocati e colpi, eccovi accontentati:

– 881,219 dollari a evento.

– 259, 346 dollari a giro.

– 13,908 dollari a buca.

– 3,623 dollari a colpo.

Certo una stagione che però non è riuscita a superare quella storica di Tiger nel 2000, ma che ha comunque segnato piccoli e importanti record. Da ben 93 anni ad oggi, è il più giovane professionista ad aver vinto due Majors in una sola stagione. Se non bastasse, è il più giovane – da 86 anni a questa parte – ad aver vinto cinque tornei in una sola stagione. Ah…È anche l’unico professionista ad aver vinto nello stesso anno sia il Masters che il Tour Championship. Niente male, Golden Boy.