Durante la Pro Am della Speranza, è stata raccolta la cifra record di 130mila euro. Saranno utilizzati per finanziare la ricerca sul cancro

Pro Am della Speranza, bottino per la ricerca

Servirà a finanziare l’acquisto di un sistema di monitoraggio completo dei pazienti, la cifra raccolta in occasione della XVIII edizione della Pro Am della Speranza, storico torneo golfistico di charity a sostegno dell’Istituto di Candiolo – IRCCS (To). Per il suo 30° anno di attività, la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro ha raggiunto un traguardo straordinario. Ben 130.000 euro infatti i fondi raccolti durante la giornata.

L’evento è stato organizzato in collaborazione con Sadem – Gruppo Arriva, main partner dell’iniziativa. Ad aggiudicarsi il primo posto nella classifica netta il team capitanato dal pro Gian Vittorio Canonica; in squadra anche gli amateur Attilio Boscolo, Enzo Rodella e Giorgio Dal Degan (133 colpi).

I professionisti in campo

Al vertice invece della classifica lorda la squadra capitanata dalla professionista Alessandra Braida insieme a Gloria Cravotto, Carlo Casalegno e Alessandro Aloi (138). Oltre a loro sono scesi sul green del Royal Park I Roveri di Torino, sede dell’evento per il quinto anno consecutivo, anche nomi di prestigio fra cui Edoardo Molinari e Andrea Agnelli insieme a più di 50 amateur e tante aziende sostenitrici.

Cena di gala

La raccolta è proseguita durante la serata con una lotteria organizzata durante la cena di gala. Il menù era curato dallo chef stellato Davide Oldani, ideatore della “cucina pop”.

Info: www.fprconlus.it.