Se siete in Messico per una vacanza di golf, non perdetevi la Riviera Maya; oltre ai 15 campi, potete fare una visita ai siti archeologici e snorkeling alla barriera corallina

riviera maya golf
Sei convinto che un ferro medio sia sufficiente per i 141 metri della buca 15 de El Camaleon? Se il vento soffia dal mare, ripensaci

«Io e mia moglie amiamo la Riviera Maya», racconta Frank, un venditore texano di ricambi auto in pensione mentre si prepara sul tee al Playa Mujeres, un percorso di Greg Norman al Secrets Resort, a nord di Cancun. «Lei adora prendere il sole in piscina e leggere i suoi libri; e io gioco a golf. Non usciamo mai da qui». Questo è, probabilmente, ciò che fa la maggior parte dei turisti nell’area di Cancun, ed è comprensibile. Molti dei resort qui sono “all inclusive”, il che scoraggia le escursioni perché tutto fa parte del prezzo della camera. Ma è un peccato, perché oltre alle tante cose divertenti e interessanti che puoi fare nel resort, ci sono anche 15 campi da golf. Perché limitarti a uno solo?

Cancun si trova nell’angolo sudorientale del Messico, nella Penisola dello Yucatan. L’area è conosciuta come “Riviera Maya” e si estende per 120 chilometri, dal viavai dei grattacieli di Cancun al molto più tranquillo villaggio di Tulum, famoso per le sue rovine Maya. Quasi tutti i campi da golf si trovano lungo la strada principale, la Route 307, che corre tra le due città.

Il campo più famoso è El Camaleon Mayakoba

Realizzato su un disegno di Greg Norman, ospita l’OHL Classic del PGA Tour a novembre. È tutto quello che ti aspetti dal percorso di un grande resort: condizioni immacolate, 18 buche indimenticabili, servizi ineccepibili e… il prezzo che ne deriva. Un giro qui costa sui 170 euro se sei ospite di uno dei tre hotel di Mayakoba; e oltre 250 se sei un visitatore esterno.

Altri green e tariffe

In verità, il vicino Iberostar Playa Paraiso Golf Club è un’alternativa altrettanto divertente. Quello che manca a questo percorso, firmato da PB Dye, in termini di scorci sul mare viene compensato dalle enormi ondulazioni – nei fairway e nei green – e dalla varietà di panorami sempre diversi. Vale assolutamente la pena comprare un libretto delle distanze perché il tracciato riserva molti misteri per i nuovi arrivati. Il green fee è di 80 euro per gli ospiti del resort e 170 per i visitatori.

Attenzione: non confondete questo campo con il quasi omonimo Iberostar Cancun Golf Club, un 18 buche nell’affollato quartiere degli hotel del centro città.

Il campo più a sud della zona, al Resort Bahia Principe di Tulum, è eccellente. Conosciuto come il Riviera Maya Golf Club, è un sensazionale disegno di Robert Trent Jones Jr. con molta acqua, fairway affiancati da rocce e green di soffice paspalum, un’erba resistente all’acqua salata. Il green fee è di 100 euro per gli ospiti del resort, il doppio per i visitatori. Pagherai comunque meno negli altri campi della zona, soprattutto in quelli che non sono collegati a un resort.

La tariffa in alta stagione al El Tinto, disegnato da Nick Price, il primo dei due percorsi progettati al Cancun Golf Club vicino all’aeroporto, è di 160 euro. Ma lo scorso autunno, un gruppo di ragazzi che ci ha giocato nel pomeriggio ha pagato 50 euro a testa. Ci sono arrivati da un hotel vicino, il cui concierge era a conoscenza dei tee time scontati. Con altri 18 euro sono stati anche accompagnati sia all’andata che al ritorno.

Non solo golf

Mayakoba è un classico punto di partenza per i golfisti. Vanta tre hotel – The Fairmont, Rosewood e Banyan Tree – e sta quasi a metà strada tra Cancun e Tulum. Inoltre, è a breve distanza da Playa del Carmen, una piccola ma divertente cittadina sul mare con negozi, ristoranti e vita notturna. Il parcheggio è facile ed economico. In più la vivace Fifth Avenue pedonale è ideale per un drink dopo cena e per fare “people-watching”.

Oltre a rilassarsi in spiaggia o in piscina, le più richieste attività locali sono la visita alle rovine Maya e lo snorkeling lungo la barriera corallina. Le grotte naturali calcaree, conosciute come “Cenotes”, sono fantastiche per chi fa snorkeling e immersioni, anche per principianti.

Se hai qualche ora libera, prendi il traghetto che in 45 minuti porta da Playa del Carmen all’isola di Cozumel. Qui, se vuoi, c’è un piccolo campo da golf. Ma l’escursione (circa 9 euro a tragitto) vale per i panorami di prima classe. Se sei fortunato, al rientro verso Playa del Carmen troverai sul ponte superiore della barca una band super energica che suona piacevoli classici anni Cinquanta e Sessanta. (Peter Finch)

IL MEGLIO DELLA ZONA, tra Cenote e coccodrilli

Miglior scenario

La 15 a El Camaleon è lunga 141 metri e corre lungo il mar dei Caraibi, offrendo panorami mozzafiato della spiaggia e di Cozumel. La 16 a Playa Mujeres, un corto par 4 che gioca nel vento, tocca quasi le onde dal green.

Miglior sfida

Si chiama Hard Rock Golf Club e, come giustamente dice il suo nome, ti sfinirà. Fairway stretti, dogleg spietati e green piccoli. E ci sono sei laghi. Fino a poco tempo fa era conosciuto come Playacar Golf Club.

Miglior campo per iniziare

Il Grand Coral Riviera Maya Golf Club ha solo un tiro obbligato dai tee avanzati, quindi è facile tenere la palla in gioco. Gli altri tee, però, non perdonano. Disegnato da Nick Price, è sede di gara del Mexico Golf Tour.

Miglior Cenote

La buca 6 al Riviera Maya è uno stretto par 4 guardato da un cratere di otto metri, circa due volte la dimensione del green. È un luogo noto per i “mosquitos”, le zanzare. Quindi non soffermarti troppo.

Miglior 18 per creatività

Vidanta è un campo par 3 disegnato da Nicklaus. Prima conosciuto come El Manglar, ti richiederà tre ore al massimo. Otto buche hanno qualche ostacolo d’acqua e la 18 ha un green a isola.

Miglior Club all inclusive

Se pernotti al Moon Palace Cancun, sede di tre campi 9 buche di Jack Nicklaus, avrai un credito da spendere in golf, Spa, escursioni eccetera. Se rinunci al credito, hai golf illimitato, a parte le tariffe per il car (30 euro per il primo giro, 15 per gli altri).

Miglior campo per un ultimo giro

El Tinto, Riviera Cancun Golf & Resorts e Puerto Cancun Golf Club sono percorsi di alta qualità a breve distanza dall’aeroporto, il che li rende ideali per un giro veloce prima del volo.

Miglior avviso

È ben in evidenza sullo score del Cozumel Country Club: “Attenzione: ci sono coccodrilli in tutti gli ostacoli. I coccodrilli possono lanciarsi fuori dall’acqua per due volte la loro lunghezza”.