ST LOUIS, MO - AUGUST 09: Francesco Molinari of Italy waits to play his tee shot on the 17th hole during the first round of the 100th PGA Championship at the Bellerive Country Club on August 9, 2018 in St Louis, Missouri. (Photo by David Cannon/Getty Images)

Dopo il successo della versione con copertina rigida uscita lo scorso anno, l’editore Caissa Italia propone ora la versione in brossura de Le cinque lezioni di Ben Hogan.

Se un golfista dovesse leggere un solo libro di golf in vita sua, è pacifico che quel libro debba essere questo: dunque un plauso va all’editore per essersi imbarcato in questa avventura e aver reso disponibile al pubblico italiano un classico – ma è meglio dire “il” classico – della letteratura golfistica.

Il volume, che è del 1957, non risente minimamente della polvere degli anni: Ben Hogan, la cui teoria è stata sapientemente cesellata da Herbert Warren Wind e illustrata da Anthony Ravielli, ci prende per mano e in cinque lezioni ci guida passo a passo verso una conoscenza più profonda dei meccanismi di causa ed effetto insiti nello swing.

Comprendere i motivi sia degli errori che dei movimenti corretti è infatti un passaggio decisivo verso il miglioramento dello swing.

La sua dolce ossessione, la ricerca del miglior swing di cui si è capaci, quell’infinitamente tendere alla meta dove si sa che, comunque, non si arriverà è il compito non scritto di qualunque golfista seriamente intenzionato a lavorare sul proprio swing (e dunque ad approfondire la conoscenza di se stesso): e Ben Hogan è maestro insuperato in questo mestiere.

Autore, Le cinque lezioni. I fondamentali moderni del golf. Prefazione di Baldovino Dassù. 2018, 127 pp., 18,90 euro.